Scegliere i materiali
Passiamo ora ad indicare quali sono i migliori materiali da utilizzare
per pulire il nostro filtro low-pass.
Ecco cosa toccherà il
nostro filtro. Il PEC*PAD è un tessuto puro al 99,999% (puro in
questo caso è inteso come privo di elementi contaminanti).
Questo naturalmente se non lo toccate con le dita, non lo poggiate su
altre superfici e soprattutto se non lo tagliate. Vi raccomando infatti
di prenderlo delle dimensioni 10x10cm e di non tentare di tagliarlo in
alcun modo. Tagliare un PEC*PAD che costa 12 centesimi di euro per
risparmiare mi sembra una cosa poco saggia.
Questo tessuto soffice e privo di elementi contaminanti andrà
avvolto su una "spatola" e inumidito con 2 (due) gocce di Eclipse,
argomento che tratterò nelle prossime pagine.
Il liquido Eclipse non è altro che una soluzione ad altissima
concentrazione di metanolo. Il metanolo più che per le sue
qualità "pulenti" ci soddisfa per la sua elevatissima
volatilità. Dopo aver applicato 2 gocce di Eclipse su un PEC*PAD
ed averlo passato sul filtro low-pass, basteranno pochi secondi
perché il liquido si asciughi completamente, senza lasciare
aloni o macchie di
alcun tipo. Se continuerete a leggere questo tutorial troverete
come poter fare dei test in maniera sicura per verificare quanto detto.
Bene, se siete arrivati fin qui, conoscete più del 50% dei
presupposti per effettuare una buona pulizia del vostro filtro
low-pass. Una volta scelti con cura liquido (Eclipse) e tessuto
(PEC*PAD)
ci rimane da "costruire" la spatola che useremo per avvolgere il
PEC*PAD.
|