Pulizia CCD/CMOS


Introduzione - Scegliere i Materiali - Costruiamo la spatola - Come usare il PEC*PAD - Come pulire il CCD

 



Come pulire il CCD (pag.2)

Come pulire il CCD

Prima di accingervi a pulire il vostro filtro low-pass per la prima volta, vi consiglio di fare dei test allo scopo di "prendere confidenza" con le operazioni che andrete a compiere. Potete provare ad avvolgere il PEC*PAD sulla spatola, versare le due gocce di Eclipse e "testare" la procedura di pulizia su un CD-ROM. La sua superficie facilmente rigabile ben si presta a verificare che gli strumenti che stiamo usando sono sicuri. Inoltre è bene che conosciate la velocità con la quale l'Eclipse evapora.

Non vi nascondo che la prima volta che ho usato l'Eclipse su un CD-ROM per verificare che non lasciasse aloni o altro, mi sono sorpreso dal vedere che evapora immediatamente. E' molto difficile vedere la "scia" umida dopo aver passato la spatola per 3-4 centimetri.



Fare delle prove inoltre vi restituisce delle infomazioni utili che non potreste conoscere in altro modo. Per esempio, quanto è rigida (o quanto è flessibile, come preferite) la spatola che avete costruito. Oppure con che velocità fuoriescono dalla bottiglia le gocce di Eclipse.

A questo proposito apro una piccolissima parentesi. Non schiacciate il contenitore del liquido Eclipse quando dovete versare le due gocce sul PEC*PAD. La piccola bottiglia dosa già gocce "abbondanti", ragione per cui tutti quelli che lo usano vi consigliano di usare non più di due o tre gocce. Basterà ruotare verso il basso la bottiglia tenendo il beccuccio già vicino al PEC*PAD, ed essa verserà la sua prima goccia senza troppi indugi.

ATTENZIONE - Non toccate la parte del PEC*PAD che andrà a pulire il vostro filtro low-pass con il beccuccio della bottiglia. Se vi accorgete che è fuoriuscita una grossa quantità di Eclipse, diciamo più di 3 gocce, fermatevi, aspettate 2 o 3 minuti in modo che evaporino completamente e ricominciate daccapo. Se non volete rischiare per timore che il vostro PEC*PAD sia troppo imbevuto di Eclipse, non esitate a sostituirlo con uno nuovo.

Quando vi accingete a pulire il vostro filtro low-pass, ricordate sempre quanto segue:

*) Lavatevi le mani ed il viso prima di fare l'operazione di pulizia. Può sembrare strano ma ammenoché non vogliate fare l'operazione di pulizia in posizioni assurde, molto probabilmente sarete per il 90% del tempo con il viso sopra la vostra macchina fotografica e con il sensore esposto. Tra l'altro è fondamentale per poter "vedere" cosa state facendo.

*) Usate una stanza pulita e ben illuminata. Una lampada supplementare per facilitare la visione all'interno della macchina fotografica è vivamente consigliata.

*) Tenete le finestre chiuse qualche ora prima di iniziare la procedura di pulizia. Il "normale" livello di polvere sospesa nell'aria sarà più basso.

*) Non operate in una stanza con i condizionatori accesi, o nella quale sono state fatte le pulizie da poche ore.

*) Personalmente non metto niente sul tavolo che uso per effettuare le operazioni di pulizia. Inutile dire che il tavolo deve essere pulito. Alcuni preferiscono utilizzare un panno pulito su cui poggiare la macchina fotografica e gli accessori per la pulizia.

*) Ricordatevi di tenere a portata di mano i tappi dell'obiettivo (anteriore e posteriore) che è innestato sulla macchina al momento della pulizia. Quando lo smontate il tappo anteriore molto probabilmente sarà già presente. Posatelo in verticale su questo tappo e attaccate quello posteriore. Non è nostra intenzione che si posi della polvere proprio sulla parte posteriore dell'obiettivo che si trova per un 1/4 circa all'interno della nostra macchina fotografica.

*) Prima di effettuare l'operazione di pulizia, verificate di avere la batteria ben carica (se la vostra fotocamera vi consente di sollevare lo specchio con l'ausilio della sola batteria). Se siete costretti ad usare lo scatto flessibile per fare questa operazione, fate attenzione che sia ben serrato. Dovessero chiudersi le tendine e abbassarsi lo specchio improvvisamente quando siete con la spatola all'interno della vostra fotocamera, provochereste dei danni e molto probabilmente avrà bisogno di un intervento di assistenza presso la casa madre.

*) Il punto precedente introduce un altro aspetto che si deve tenere in considerazione: Procedete con metodica attenzione e con relativa velocità. Non sollevate lo specchio mentre state ancora avvolgendo il PEC*PAD sulla spatola. Il vostro buon senso dovrà guidarvi in questo caso. Personalmente procedo nel modo seguente:
- preparo 2 spatoline con i relativi PEC*PAD posate sul rotolo di nastro adesivo dalla parte del manico (in questa fase non metto ancora l'Eclipse),
- sollevo lo specchio,
- tolgo l'obiettivo,
- metto il tappo posteriore sull'obiettivo,
- faccio una veloce verifica che non si vedano "enormi" granelli di polvere (se li vedete ad occhio nudo sono granelli veri e propri),
- procedo con una veloce soffiatina (fatta con una pompetta a cui bisogna aver tolto le setole) per eliminare gli eventuali granelli "enormi" con l'innesto obiettivi rivolto verso il basso,
- poso temporaneamente la macchina sul tavolo con l'innesto obiettivi in posizione orizzontale,
- verso 2 gocce di eclipse per ognuna delle due spatoline,
- prendo la macchina con la mano sinistra in modo da vedere bene il sensore (in questo caso l'innesto obiettivi si trova rivolto verso l'alto),
- passo sul filtro con la prima spatolina da sinistra verso destra e viceversa (la procedura la documento fotograficamente nella prossima pagina),
- verifico che l'Eclipse non abbia lasciato nessun alone,
- passo sul filtro con la seconda spatola,
- rifaccio la verifica che non ci siano aloni,
- poso la macchina sul tavolo con l'innesto in posizione orizzontale,
- tolgo il tappo posteriore all'obiettivo,
- rimonto l'obiettivo,
- abbasso lo specchio (nella mia fotocamera basta spegnerla dall'apposito tasto).
Operazione conclusa, tempo totale 30-40 secondi. Effettuo una verifica dello stato di pulizia del filtro scattando una foto al cielo ad f29. Uso il massimo ingrandimento possibile in "visione" sullo schermo LCD della fotocamera, per verificare che la pulizia mi soddisfi, altrimenti procedo con una nuova operazione. Alcuni invece scaricano la foto sul computer per effettuare la verifica, personalmente non lo ritengo necessario. Fate come ritenete opportuno. La verifica a monitor è più accurata ma richiede più tempo.

*) Non utilizzate la stessa spatolina ricoperta di PEC*PAD più volte.

*) Nella fase di contatto della spatolina ricoperta di PEC*PAD ed inumidita dalle due gocce di Eclipse con il filtro low-pass, non esercitate una pressione eccessiva. Il filtro low-pass potrebbe rompersi. Generalmente è sufficiente una pressione simile a quella che usate per scrivere, per garantire una pulizia più che efficiente. Tuttavia, nessuno può spiegarvi a parole, o in altro modo, quanta pressione realmente utilizzare. Ognuno di noi "percepisce" la cosa in maniera diversa. Usate buon senso: partite con una pressione leggera (molte volte già sufficiente a togliere gran parte della polvere). Man mano che vi sentite più sicuri, ed avete raccolto le "vostre" sensazioni nell'effettuare l'operazione di pulizia, potrete adottare una pressione maggiore se realmente necessaria.

*) Quando passate sul filtro low-pass con la spatola, fatelo "lentamente". In questo modo riuscirete a "intrappolare" nel tessuto PEC*PAD una quantità maggiore di polvere. Non è necessario procedere troppo velocemente. Se la spatola è stata inumidita con solo 2 gocce di liquido Eclipse, non ci sono rischi nel rimanere anche 3 o 5 secondi costantemente in contatto con il filtro per tutta la fase di pulizia.

*) Forse lo avete letto già altre volte in questa stessa pagina:  "Usate buon senso".
Non insistete per togliere ogni minimo granello di polvere presente sul filtro low-pass. Dopo un po di scatti si ridepositerà nuovamente (anche solo quella presente sul retro dello specchio o sulle tendine o sul panno nero della camera oscura). Ritengo invece più opportuno procedere con una pulizia periodica, senza lasciare che la polvere si attacchi fortemente al filtro low-pass per effetto della condensa (quella che si forma all'interno della macchina fotografica quando passiamo da luoghi freddi a luoghi caldi). Personalmente ho sempre pulito il filtro low-pass una volta al mese con la procedura descritta in queste pagine, e continuerò così con il mio nuovo acquisto, una Nikon D70.

Spero abbiate letto tutte le "raccomandazioni" fin qui esposte. Finalmente, nella prossima pagina, troverete una sequenza fotografica che illustra come operare nella delicata fase di passare la spatola sul filtro low-pass.






continua ...


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